Artists

Le opere che assumono la forma del santino, avranno la funzione di rendere visibile ed esplicita l’universalità dei temi affrontati e il sincretismo delle religioni presenti sul territorio palermitano, bacino di accoglienza e sperimentazione del Mediterraneo. La libertà tecnico-espressiva degli artisti coinvolti sarà la loro forza, per realizzare anche opere site specific.

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Barbara Uccelli – La consunzione della materia – Sito ufficiale

Barbara Uccelli pone la sua attenzione alla società e all’ambiente attraverso opere concettuali che siano di sostegno agli individui e all’environment, cercando un dialogo tra tradizione e innovazione tecnologica. Attraverso l’arte vuole stabilire una liaison tra individui e società, passato e nuovo, diritti e doveri. Sperimenta diverse pratiche artistiche (video, fotografia, scultura, scrittura), con particolare interesse per le installazioni e la performance. Attualmente vive a Milano.

Chiara Tubia – I misteri – Sito ufficiale

Chiara TubiaChiara Tubia nasce a San Donà di Piave (Venezia) nel 1982. Si laurea in Arti Visive all’Accademia di Belle Arti di Bologna con una tesi in antropologia culturale e consegue un master in Moda all’Istituto Marangoni a Milano. Da sempre affascinata dai misteri dell’uomo e dell’universo si interroga sulla realtàinteriore e circostante. Nel tempo, integra l’interesse per le filosofie, le religioni, le mitologie ed il folclore popolare (orientale e occidentale) a quello per le scienze esoteriche e la meccanica quantistica. Compie numerosi viaggi e soggiorni in diverse parti del mondo immergendosi di volta in volta nelle differenti culture. Anche nelle sue opere la ricerca si mescola alla scoperta divenendo via via gioco e parte integrante del processo artistico. La sua pratica, infatti, attraverso una continua sperimentazione e commistione di differenti linguaggi espressivi, parte dal suo sistema esperienziale e dai suoi incontri quotidiani spesso trasposti nei loro significati al fine di far emergere molteplici sfaccettature del reale. Chiara Tubia ha esposto i suoi lavori in Italia e all’estero e partecipato a fiere nazionali ed internazionali, ha realizzato installazioni site-specificed interventi sul territorio e collabora con differenti realtà trasversali al campo artistico.

Daniela Pellegrini – Il prescelto – Sito ufficiale

Daniela PellegriniDaniela Pellegrini è nata nel 1980. Si diploma in scenografia all’Accademia di Belle Arti di Roma con una tesi sulla necessitàestetica delle maschere “Danze e maschere della Cambogia” dopo sei mesi di ricerca sul campo a Phnom Penh. Parte del suo progetto fotografico èstato pubblicato in “Teatro e Danza in Cambogia”, edito da Editoria e Spettacolo (2010). Attraverso questo studio si interessa ai miti e alla relazione dell’uomo con i simboli da lui creati. Si èoccupata di scenografia, e come mascheraia ha lavorato alla realizzazione delle maschere per l’artista Luigi Ontani, per il regista Giorgio Barberio Corsetti, e per “The Fox and the Wolf: struggle for Power “di Elena Bellantoni. La sua attività include la fotografia, la grafica editoriale, artistica e pubblicitaria, cura la comunicazione di spazi pubblici, musei d’arte moderna e l’immagine di mostre. Numerose le sue collaborazioni con artisti nazionali e internazionali, tra i quali Michelangelo Pistoletto e Alfredo Pirri. Le sue foto di reportage e documentazione sono state pubblicate da: Rolling Stones, Repubblica, Domus, 2G International Architecture Magazine, Segno, Arte Mondadori, Flash Art, Parallelo 42. La sua ricerca artistica indaga i concetti di permanenza, mutevolezza e fragilità, esplorando l’intensità peculiare che caratterizza l’istante oltre la linearitàe progressione temporale

Desideria Burgio – Sito Ufficiale

43532486_267011747140845_7439327628089098240_n 2Desideria Burgio (Palermo 1978) Desideria Burgio (Palermo 1978) ha frequentato l‘Istituto Europeo di Design a Roma e, nel 2006, ha conseguito il diploma di laurea all’Accademia di Belle Arti, Palermo. Artista poliedrica, Desideria Burgio lavora sia come fotografa che alla realizzazione di installazioni artistiche, alternando queste ricerche visuali al design di gioielli d’arte. Tra le mostre : Palermo un diario intimo hoepli milano (2018) Schiuma di mare attorno , museo civico di castelbuno ,2017 , Imago Mundi, Cantieri Culturali della Zisa , Palermo (2017) Petite Histoire d’un voyage , Grand Hotel et des palmes Museo Civico di Castelbuono, Palermo (2016) Sidera Micant, Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella, Capo d’Orlando (2015); TSO, Associazione Flavio Beninati, Palermo (2015); Postcard – tell me how you feel (about Palermo), Palermo Pride (2013); Havana_Palermo, Riso, Museo d’Art Contemporanea della Sicilia, Palermo (2010); ALL I NEED IS LOVE, Cavallerizza di Palazzo Sant’Elia Palermo (2009); MINE, Stimultanea Gallery, Strasburgo, Belgio (2009). Tra le mostre collettive: Smart city, Riso, Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia, Palermo (2014); Aziza, ZAC – Zisa Arte Contemporanea Palermo (2013); A Better World – evento collaterale della 13. Mostra Internazionale di Architettura, La Biennale di Venezia (2012); Duriora Decoxi, Villa Valguarnera, Bagheria (2011); Postres, Fotologìa, Festival Internacional de la Fotografìa, Bogotà, Colombia (2008). Ha partecipato alla residenza Bocs a cura di Alberto Dambruoso , il suo lavoro è presente nella collezione del museo di cosenza, e al museo civico di Castelbuono.

Edoardo Dionea Cicconi – Sito Ufficiale

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Edoardo Dionea Cicconi è un’artista e musicista romano con sede a Firenze, in Italia. Dionea sul palcoscenico compone musica e arte al di fuori di esso, approfondendo anche la scultura, la fotografia e altri media. È membro del gruppo artistico DUSKMANN. La ricerca artistica di Edoardo Dionea Cicconi si colloca tra simbolismo e psichedelia. Rappresenta il suo universo con la stratificazione, uno dei temi principali delle sue opere. Partendo da un approccio simbolico-onirico, Edoardo Dionea Cicconi indaga i temi dell’inconscio, della trasformazione e dell’eterno attraverso una serie di media. La fotografia, la pittura e la scultura congelano una dimensione soggettiva nel tempo e diventano il veicolo di un messaggio profondo e universale. Sempre interessato alla percezione della luce e degli elementi nello spazio e alle leggi e alle forze che governano l’universo, l’artista crea così dei micro-mondi altamente personali che definiscono il suo approccio stilistico. Da composizioni fotografiche a vetrine illuminate a LED che racchiudono diversi elementi (ad esempio la serie di farfalle) in scomparti divisi da strati di vetro che alterano il tutto secondo il punto di vista.

Giulia Roncucci – Il sacrificio – Sito ufficiale

Giulia RoncucciGiulia Roncucci è nata a Milano nel 1982. Ha conseguito il Diploma Accademico di I livello al Dipartimento di Nuove Tecnologie dell’Arte e una laurea specialistica in Pittura all’Accademia di Brera di Milano. Ha iniziato dipingendo ma ben presto èpassata al video, alla fotografia, alle installazioni interattive, linguaggi che le appartenevano maggiormente.
 La sua è una ricerca di matrice esistenziale: sul tempo, sulla condizione umana, in cui le diverse riflessioni prendono il più delle volte la forma visibile di un racconto del proprio vissuto e della propria storia. Nelle sue raffinate installazioni multimediali, la tecnologia è uno strumento invisibile, che trasforma elementi come l’acqua e il fumo in oggetti interattivi, offrendo allo spettatore il ruolo di attore-protagonista, in una scenografia sensibile, di un’esperienza poetica che èun’indagine del sé.

Ignazio Mortellaro – Il ponte – Sito ufficiale

Ignazio MortellaroLa sua ricerca è una lenta indagine sulla Natura e l’Uomo, sul quadro grandioso del mondo fisico con i suoi ritmi ed i suoi eventi. Un processo di liberazione e demistificazione volto a spogliare il destinatario di ogni illusoria ambizione e porlo di fronte allo spettacolo sublime e terribile della Natura. Nel 2008 fonda il collettivo Oblivious Artefacts, progetto sperimentale attivo tra Palermo, Roma e Berlino che riunisce artisti, fotografi, architetti e sound designer. Cura il graphic concept di numerose etichette di musica elettronica sperimentale tedesche ed inglesi. Disegno, video, installazioni e mixed media sono le tecniche utilizzate nella sua ricerca. Attualmente vive e lavora a Palermo.

Lara Verena Bellenghi – La promessa – Sito ufficiale

Lara Verena BellenghiNata nel 1991 si laurea in Fine Arts alla Ruskin School of Art della Oxford University. Successivamente, nel 2014, consegue un master in Storia dell’Arte alla Courtauld Institute of Art University di Londra con una tesi sul Modernismo nel Ventesimo secolo in Europa. Dal 2011 al 2013 collabora come disegnatrice e come costume and set designer per J. W. v. Goethe’s Faust The Queen’s College Chapel, Oxford; Antonio Vivaldi’s Ottone in Villa New College Chapel, Oxford; Alfred de Musset’sIl ne faut jurer de rien (Never Say Never) Burton Taylor Studio, Oxford; Ashmolean Museum and the Campaign for Drawing Come Draw with Me, Oxford. Inoltre, dal 2011 al 2018 vanta numerose esposizioni e collaborazioni come Newstalgia Austrian Cultural Forum, Londra; Party’s Over Drago Sauna, Vienna (solo); LAB #10 Open Studio GAFFdabasso, Milano (solo); Fuoriclasse Azimut, Torino; Festival Luigi Nono Il Respiro, choreographed by and performed with Virgilio Sieni, Venezia; Leggere il Presente L’Art9, Milan (on show at the EU Parliament Headquarters, Brussels); Lara Verena Bellenghi | Mirko Canesi | Alessandro Di Pietro GAFFdabasso, Milan; Towards a Progressive Future Azimut, Torino (solo); ROOMS 2016 Kappatos Gallery, Atene; abWesend LOCOMOT, Vienna (curator); Stripped to Tease? LOCOMOT Contemporary Art, Vienna (curator and artist); Path Sir William Dunn School of Pathology, Oxford University Medical Faculty (solo); Ruskin Degree Show Old Power Station, Oxford; Pigeon Place OVADA Warehouse, Oxford; New Bridge Street Prize Collective Show London (shortlisted); MAD About Waddesdon Waddesdon Manor, Waddesdon; Parapraxis FREVD, Oxford; The Unbearable Whiteness of Being Mezzanine, Ruskin School of Art, Oxford (solo).

Mahbub Jokhio – Il prescelto – Sito ufficiale

Mahbub JokhioMahbub Jokhio è nato a Mahrabpur, in Pakistan nel 1992. Laureato alla Distinction dalle Beacon House National University in arti visive come studente UMISSA, attualmente insegna al prestigioso National College of Arts, Lahore. Il lavoro di Mahbub considera la natura delle immagini; le loro pretesa di oggettività e la capacità di manipolare il loro significato e la loro percezione. Lavorando con vari mezzi mette in discussione la produzione e la percezione delle immagini attraverso argomenti che vanno dalla storia e dalla religione all’amore e alla violenza. Queste indagini spesso incorporano l’ironia, l’umorismo oscuro e le critiche autoreferenziali che individuano e decodificano la capacità dell’immagine di mediare la realtà. Jokhio ha lavorato per la BBC Urdu Lahore nel 2006, dopo aver esposto il suo lavoro in numerose mostre locali a Sindh, Alhamra Lahore, IVS Gallery, TAG Lahore inclusa la prossima Biennale di Karachi; è stato protagonista di una mostra collettiva alla Canvas Gallery, Extra-Ordinary, 37 idee gratuite; a cura di Rashid Rana, in “Tutto è inserito nella storia” al LLF, uno spettacolo per due persone “Mille volte alla luna e ritorno a casa” alla IVS Gallery Karachi, “Premesse di promessa” a cura di Quddus Mirza alla Canvas Gallery, gli è stato commissionato un progetto per la Biennale di Karachi e ha ricevuto il premio Gasworks Residency a Londra e IFTCF Emerging Artist, in Italia. Quest’anno ha avuto luogo la sua prima mostra personale “La città dei tempi perduti” al The Tetley e, più recentemente, ha ricevuto una borsa di studio presso l’istituto Lakhshmi Mittal, Harvard University.